Sai dove stai sbagliando?
Sai dove stai sbagliando? App Your Body -
Marco Angelini Personal Trainer

Tantissime persone vanno in palestra, tanti seguono diete da fame, allenamenti stressanti, ritmi serrati, ma alla fine alcuni ottengono risultati migliori di chi ha SOFFERTO DI PIU’

Analizzando un po i casi a noi più vicini abbiamo individuato una serie di errori che portano portano all’INSUCCESSO, ALLA DEMOTIVAZIONE E ALLA MANCANZA DI RISULTATI… ALCUNE VOLTE ADDIRITTURA PERICOLOSI PER LA SALUTE.

Come sempre, la parola giusta per chi si approccia a qualsiasi disciplina sportiva è ‘MODERAZIONE’ e sulla base di questo principio, il sito CheatSheet, in collaborazione con un gruppo di esperti, ha stilato i 7 sbagli commessi più frequentemente, al fine di analizzare l’allenamento e capire se sia il caso di correggere qualcosa.

SALTARE STRETCHING E RISCALDAMENTO.
Quando si ha solo la pausa pranzo per potersi allenare, gli esercizi di riscaldamento e allungamento muscolare vengono giudicati un’inutile perdita di tempo, nonostante siano proprio quelli a mettere al riparo da possibili infortuni, a regalare una maggior flessibilità e ad alleviare la stanchezza accorciando i tempi di recupero: non occorre strafare, basterebbero dieci minuti fatti bene per eseguire correttamente tutto l’allenamento.

NON BERE ABBASTANZA ACQUA. L’esercizio fisico fa sudare e sudare fa perdere liquidi, con conseguente disidratazione, che si accompagna quindi a stanchezza, crampi e sbalzi d’umore. Ecco perché è bene prestare la massima attenzione a segnali come bocca asciutta, vertigini, battito cardiaco irregolare, crampi e urina di color arancione e ricordare che sedano, cetrioli e melone hanno le stesse proprietà idratanti dell’acqua.

RESTARE CON GLI INDUMENTI SUDATI TROPPO A LUNGO.
Non cambiare la maglietta dopo l’allenamento comporta il rischio di sviluppare l’acne del corpo.

FARE SOLO ESERCIZI CARDIO.
I benefici di un’attività cardio sono indiscutibili: andando a diminuire la pressione sanguigna, i livelli di colesterolo e quelli dello zucchero,
si riduce anche il rischio di malattie cardiache e diabete, senza contare
il considerevole dispendio calorico.
Ma ogni programma fitness che si rispetti deve comprendere anche un allenamento basato sulla forza che, accelerando il metabolismo, permette così di raggiungere l’equilibrio ottimale per il fisico.

PRETENDERE TROPPO DA SE STESSI.
Sostituire gli esercizi ad alta intensità con quelli isometrici che aiutano a sviluppare i muscoli è un ottimo modo per non eccedere con sorzi troppo gravosi.

ASCOLTARE LA MUSICA AD UN VOLUME ELEVATO.
Uno studio della rivista “Scientific American” del 2013 aveva evidenziato come la musica fosse in grado di distrarre dalla fatica dell’esercizio fisico, aumentando la resistenza, riducendo lo sforzo percepito e migliorando così l’efficienza del metabolismo. Per questo le palestre sparano la musica ad alto volume,
per quanto è sempre consigliabile non eccedere mai troppo, soprattutto nel caso in cui si utilizzino gli auricolari,
per non danneggiare l’udito.

NON FARE RIFORNIMENTO DI ENERGIE.
Ridare “benzina” al corpo dopo l’allenamento è fondamentale per restituirgli le sostanze nutritive di cui ha bisogno.
Tantissime persone vanno in palestra, tanti seguono diete da fame, allenamenti stressanti, ritmi serrati, ma alla fine alcuni ottengono risultati migliori di chi ha SOFFERTO DI PIU’