MANGIARE MEGLIO NON BASTA
MANGIARE MEGLIO NON BASTA App Your Body -
Marco Angelini Personal Trainer

Lo sappiamo bene: una buona parte delle persone mangia troppo e male. Ma ci sono altri che pensano che mangiando meglio, ossia scegliendo con maggior attenzione gli alimenti, si sia risolto ogni problema. Purtroppo entrambi si sbagliano. Si può ingrassare a dismisura e perfino incorrere in malattie metaboliche anche mangiando olio extravergine d'oliva, noci, mandorle, avocado, cioccolata fondente e frutti di bosco.

Il cibo ci ha accompagnati nel corso della nostra storia evolutiva con un ruolo da protagonista. Ovviamente come fonte di sostentamento che permette la sopravvivenza, ma anche come piacere che rende la vita più bella.

Mano a mano però che l'uomo ha modificato la propria realtà naturale e che ha imparato a procurarsi cibo senza dover fare alcuno sforzo, il ruolo degli alimenti come fonte di piacere è diventato assolutamente predominante.

L'industria alimentare ha colto perfettamente questa evoluzione e ha imparato a giocare con la nostra risposta neuro-comportamentale al cibo. Un po' più di zucchero qui e lì e i consumi miracolosamente aumentano. Una miscela nuova di grassi e sale e lo snack diventa irresistibile!

Zuccheri, grassi e sale enfatizzano il naturale rilascio di dopamina collegato all'assunzione di cibo o perfino alla sola aspettativa di mangiare qualcosa di buono. Miscele artificiali di questi ingredienti portano ognuno di noi al cosiddetto bliss point, un punto di massimo piacere reso possibile proprio dal massiccio rilascio di dopamina che ci fa sentire appagati e felici. Il problema è che in questo modo diventiamo dipendenti dalla ricerca di questo piacere artificiale, finendo con il mangiare  sempre di più.

Così ci ritroviamo oggi con un epidemico aumento di sovrappeso, obesità, diabete, malattie cardiocircolatorie, tumori e altre patologie legate in qualche modo allo stile alimentare e di vita nel suo complesso.

Un'industria che distrugge i propri clienti non ha lunga vita e quindi, per fortuna, stiamo assistendo ad una graduale inversione di tendenza. Sempre più aziende si sforzano di produrre e distribuire alimenti più sani e le persone sembrano avere una nuova consapevolezza sul ruolo che il cibo ha nella nostra salute.


FONTE: Dott. Filippo Ongaro