L'IMPORTANZA DI CHIAMARSI "PRIMA COLAZIONE"
L'IMPORTANZA DI CHIAMARSI "PRIMA COLAZIONE" App Your Body -
Marco Angelini Personal Trainer

C’è un detto popolare che dice Colazione da re, pranzo da principe e cena da povero
La prima colazione è infatti il pasto più importante del giorno. Questo perché appena svegli i nostri livelli di zucchero nel sangue si abbassano e c’è bisogno di un apporto di glucosio che li rimetta in sesto. Senza gli zuccheri necessari infatti potremmo facilmente avere sentori di stanchezza, spossatezza e irritabilità.
Appena svegli, specie se veniamo da un lungo digiuno notturno, 
è importante mangiare cibi proteici che il nostro organismo utilizzerà evitando di catabolizzare i tessuti muscolari in caso di necessità. Il latte di soia, il latte di riso e il latte di avena sono un ottimo esempio soprattutto per chi ha intolleranze alimentari. 
Durante la colazione bisogna mangiare carboidrati complessi che possono andare dai fiocchi d’avena ai muesli non zuccherati, i soffiati di farro, miglio (utilissimo anche per unghie e capelli), gallette di riso, biscotti di farro o kamut e pane integrale ottimo anche quello di segale spalmato con marmellate biologiche.
A colazione è indicato inoltre mangiare frutta fresca che apporta energia, vitamine e fibre, ma anche la frutta secca a guscio ricca di antiossidanti che nutre e ci mette al riparo dall’invecchiamento e dai tumori. 
Oltre a vitamine e sali minerali la frutta secca a guscio è ricca di acidi grassi insaturi, che favoriscono il controllo del colesterolo e hanno quindi funzione protettiva del sistema cardiocircolatorio. L’importanza della frutta nell’alimentazione umana è nota, e la frutta essiccata non è altro che una fonte concentrata dei nutrienti e componenti bioattivi presenti nella corrispondente frutta fresca, è quindi una fonte importante di vitamine e sali minerali, antiossidanti naturali e grassi insaturi, perciò utili per il nostro organismo.
Provate ad utilizzare un po’ di cannella sui fiocchi d’avena o sui cereali, o su una mela o fetta d’ananas. 
Questa migliora il trasporto del glucosio alle cellule, facendo così rimanere alti i livelli energetici. 
Da non dimenticare poi anche i semi, altro alimento importantissimo per prenderci cura del nostro organismo. Sono sempre più numerosi gli studi e le osservazioni che mettono in luce i benefici legati al consumo di alcuni semi, tra cui quelli di lino, fonte eccezionale di lignani, 
potenti anticancerogeni 
e di acido alfa-linolenico, un acido grasso essenziale della famiglia degli omega-3 di cui la dieta dell’uomo moderno è sempre più povera.
Più esattamente, in tutti i paesi industrializzati oggi si assiste ad uno squilibrio tra gli acidi grassi omega-6, assunti generalmente in quantità eccessive, e gli omega-3, sempre meno presenti. Per ottenere quantità sufficienti di omega-3 è opportuno inserire nella dieta alimenti come i semi di lino, di sesamo, di zucca, semi di chia, tutti molto ricchi anche di vitamine e minerali.
Il caffè, per quanto in molti non riescono a farne a meno, dovrebbe essere evitato o tolto visto che contiene caffeina che produce l’aumento di cortisolo, l’ormone dello stress. In questo modo il nostro battito cardiaco aumenta insieme alla pressione sanguigna e il nostro corpo consuma più energia. Saremo più soggetti ad attacchi di fame che ci porterà a mangiare cose dolci. Meglio sarebbe una tazza di tè verde ricca di antiossidanti naturali con effetto drenante e depurativo ma anche con una piccola dose di teina che potrà sostituire l’effetto eccitante legato al caffè ma che non stresserà troppo il nostro organismo e soprattutto il nostro stomaco.