L’ATTIVITÀ FISICA SALVA LA VITA
L’ATTIVITÀ FISICA SALVA LA VITA App Your Body -
Marco Angelini Personal Trainer

Per mantenere il cuore allenato va bene qualunque cosa: raggiungere l’ufficio camminando, esercitarsi in palestra o anche passare l’aspirapolvere in casa. Purché l’attività venga ripetuta regolarmente per almeno 30 minuti al giorno o 150 minuti a settimana, come suggeriscono le linee guida internazionali.

Secondo lo studio Prospective Urban Rural Epidemiology (Pure) condotto dal Population Health Research Institute della McMaster University e Hamilton Health Sciences, questo è quanto basta per restare in salute.
Lo studio ha analizzato i comportamenti dei Paesi a medio e basso reddito, che durante il tempo libero svolgono meno attività sportive rispetto ai Paesi ad alto reddito. La ricerca è stata in grado di determinare i benefici di attività come muoversi a piedi o con i mezzi pubblici per andare in ufficio, avere un lavoro fisicamente dinamico, o anche fare le faccende domestiche. Ebbene, lo studio ha dimostrato che chi rispetta le indicazioni delle linee guida, indipendentemente dal tipo di attività svolta, riduce il rischio di morte per qualunque ragione del 28% e quello di malattie cardiache del 20%.

La parola chiave quindi è una sola: MUOVERSI.

E più ci si muove e meglio è, perché i vantaggi dell’esercizio fisico sulla salute aumentano con la quantità di tempo dedicata alla attività svolta. Le persone che camminano a passo svelto per 750 minuti a settimana riducono del 36% il rischio di morte prematura. 
Il 38% della popolazione coinvolta nello studio riesce a raggiungere questo traguardo mantenendosi in allenamento con gli impegni della giornata senza dover pagare abbonamenti in piscina o iscrizioni nei circoli di tennis.

Andare in palestra va benissimo, ma il tempo che le persone possono passarci è limitato. Andare a lavorare a piedi o camminare nella pausa pranzo, sarebbero degli ottimi aiuti per restare in forma.

Fonte: healthdesk