CELLULITE E RIMEDI FITOTERAPICI
CELLULITE E RIMEDI FITOTERAPICI App Your Body -
Marco Angelini Personal Trainer

La cellulite detta anche pannicolopatiaedemato-fibro-sclerotica” (PEFS) è una malattia che colpisce prevalentemente il sesso femminile e rappresenta un problema tutt'altro che trascurabile per chi ne è affetto.
Caratterizzata da un accumulo di adipe nel sottocute, va da semplici stati di ritenzione idrica (edemi) a fasi successive che comportano fibrosi e sclerosi dei tessuti in alcune regioni corporee prevalentemente glutei, cosce e spalle . Questa infiltrazione grassa e la stasi linfatica favoriscono la formazione della “pelle a buccia di arancia” che porta all'insorgenza di malformazioni estetiche, gonfiori, nodosità e compressione dolorosa dei nervi sensitivi. L’incidenza della cellulite e’ legata ad una serie di fattori predisponenti: razza, familiarità, disfunzioni endocrine, insufficienza veno-linfatica degli arti inferiori, alterazioni funzionali della colonna vertebrale, stipsi, stress, scarsa attività fisica e cattiva alimentazione. Fattori scatenanti sono rappresentati da: pubertà, menopausa, gravidanza, assunzione di estro-progestinici, ridotto ritorno venoso e ridotta clearance linfatica. 
Il trattamento della cellulite prevede oltre alla prevenzione basata su sana alimentazione, attività fisica e uso di cosmetici appropriati, anche trattamenti terapeutici (mesoterapia, ionoforesi, laserterapia) a cui si associano rimedi fitoterapici. Quest’ultimi agiscono sulla protezione dei vasi sanguigni e sul miglioramento dell’elasticità delle loro pareti, esercitano attività antinfiammatoria e antiedemigena, altri hanno proprietà diuretiche. Si possono assumere singolarmente o in composti per sfruttare una loro azione sinergica, in tisane, compresse o capsule e tinture madri. Tra i rimedi più utilizzati per trattare la cellulite si ricordano: 
1) Le foglie e la corteccia di Amamelide (HamamelisVirginiana), contengono tannini che hanno azione astringente ed emostatica riducono la permeabilità vascolare e ciò si traduce in un effetto antinfiammatorio. 
2) Le foglie di Centella (Centella asiatica), contengono triterpeni e flavonoidi i quali portano ad un aumento della elasticità delle vene e ad una riduzione della dilatazione delle stesse favorendo un aumento della pressione transcutanea dell’ossigeno che porta a riduzione della permeabilità capillare e dell’edema sottocutaneo. 
3) Il Pungitopo (Ruscus Aculeatus), il rizoma di questa pianta perenne contiene due saponine (ruscogenina e neuroruscogenina), sostanze che causano costrizione delle venule senza influenzare le arteriole, è largamente impiegato per il trattamento di problemi legati all’insufficienza venosa cronica.
4) Il Meliloto (Melilotus officinalis foglie e sommità fiorite), ricco di cumarine, flavonoidi e saponine è usato nel trattamento dell’insufficienza venosa e linfatica, in presenza di edemi e gonfiori agli arti inferiori, ritenzione idrica, gambe pesanti e cellulite. 
5) Vite (Vitis vinifera foglie), ricca di proantocianidine e flavonoidi che stabilizzano le fibre di collagene e l’elastina dei vasi capillari rafforzando la matrice del tessuto connettivo vascolare. Ciò previene l’aumento della permeabilità capilare. 
6) L’ippocastano (Aesculus Hippocastano semi) contiene escina che ha azione antiedemigena, antinfiammatoria e venotonica. 
Infine tra le piante che stimolano la diuresi e il sistema linfatico favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso, troviamo:
7) le foglie di Betulla (Betula Alba) che sono considerate uno dei rimedi elettivi nella cura della cellulite, in quanto aiutano l’eliminazione e la scomparsa dei noduli fibroconnettivali, caratteristici di questo inestetismo cutaneo; 8) la Pilosella (Hieracium pilosella), un potente diuretico, utilizzato nel trattamento degli inestetismi della cellulite, gonfiore alle caviglie, edemi degli arti inferiori, ritenzione idrica specie se conseguente a disordini alimentari o trattamenti farmacologici. 
Vi ricordo che i derivati fitoterapici delle piante citate in questo articolo sono sconsigliati in gravidanza e allattamento, inoltre possono interagire con alcuni farmaci, pertanto prima di utilizzarli chiedete consiglio al medico o al vostro farmacista di fiducia.